DONNE PIU’ D’EUROPA onlus”

Griglia del progetto “ L’un per l’altro”

Area: campo agroalimentare

Finalità:  occupazione giovanile delle donne

Punti-forza dell’iter progettuale :

  1. Caratterizzazione dell’associazionismo culturale come ente promotore e veicolo di iniziative occupazionali, favorendo innovazione, sviluppo e crescita attraverso nuovi percorsi sollevati dal privato sociale ;
  2. Formazione di nuove logiche imprenditoriali più flessibili e solidali, di collaborazione tra una nuova imprenditoria giovanile attraverso una rete solidale ed etica proponente cambiamenti ecosostenibili nel territorio e prodotti della salute garantiti da procedure scientificamente accertate.
  3. Valorizzazione del capitale umano attraverso lo sviluppo di competenze, realizzazione di percorsi più consoni all’etica del rispetto della dignità della persona umana attraverso il collegamento al canale delle associazioni di volontariato non profit;
  4. Salute, benessere e lavoro per creare rete, servizi, brand per la qualità e l’introduzione di logiche economiche non più fondate sulla speculazione e prodotti ingannevoli, ma sani e con profitti equamente distribuiti.  

Obiettivi del progetto:

  1. Occupazione forza giovanile prevalentemente al femminile debitamente formata (con corso webmaster e web management) consapevolmente e adeguatamente preparata , in grado di saper rispondere alle finalità del progetto.
  2. Costituzione di una microimpresa formata e diretta dall’associazione di volontariato non profit impegnata nella formazione del gruppo al rispetto delle regole etiche e della persona
  3. Sviluppo di competenze di ricerca-azione e di risultati a ricaduta nel territorio.
  4. Orientamento alla sana e corretta competizione che tenga conto dei singoli profitti ma anche delle esigenze del consumatore
  5. Formazione del gruppo di lavoro dedito alla ricerca di nuovi sistemi di produzione salutistica, attraverso contributi scientifici ed ecosostenibili che valorizzino le risorse umane del territorio per la realizzazione di nuovi brand-management, rappresentativi di soluzioni migliorative della salute del consumatore attraverso la qualità del prodotto e procedure etiche .
  6. Offrire alle aziende del territorio nuove forme di investimento e di co-finanziamento per sviluppare accreditamento ed utili attraverso la nuova microimpresa delle donne.

Finalità:

  1. Investire sulle intelligenze e sull’impegno delle donne per formare la figura del nuovo imprenditore al femminile che studia le esigenze del territorio e compete con l’utenza del mondo globale .
  2. Dare lavoro alle donne supportando le micro e medie imprese già esistenti con iniziative svolte in autonomia ma nell’interesse di tutti
  3. Governare la crisi del settore attraverso il cambiamento, con le donne, volano di sensibilità e creatività, con formazione allo sviluppo di competenze nel settore dell’agroalimentare e nella formazione etica di utilizzo di tali sistemi .

Le fasi del progetto

  1. Bando di concorso indetto dall’associazione “Donne più d’Europa onlus” per la costituzione di una microimpresa, agevolando le donne sole e disoccupate , a maggior ragione se con figli a carico, ma con richiesta di competenze mirate alla tipologia di lavoro . (Fase di preparazione del percorso)
  2. Realizzazione de iure di una agenzia o cooperativa di donne che si apprestano ad operare nel territorio insieme ad aziende agricole e di trasformazione dei prodotti e supportate da banche, da associazioni di agricoltori, di consumatori e da Enti o istituzioni di tutela e sviluppo del territorio.
  3. Corso di formazione webmaster e web marketing, formazione all’etica personalista della cura della salute e dell’accompagnamento al sano acquisto e consumo degli alimenti.

( fase di formazione )

  1. Gradualmente il gruppo di lavoro, preso atto delle necessità, sulla base del protocollo scientifico da applicare nel territorio, crea un nuovo percorso di lavoro condiviso con agricoltori ed aziende che hanno aderito alla rete per l’immissione nei mercati locali nazionali ed internazionali , studia un nuovo brand e lo registra.

( fase di analisi e progettazione)

  1. La nuova microimpresa provvede al lancio del nuovo marchio attraverso forme di collaborazione con l’azienda ospitante, quali:
    1. 1. il finanziamento del nuovo brand , accordi sulla divisione degli utili e dell’utilizzo della materia prima dell’azienda, l’utilizzo di partner per l’allocazione e la pubblicità del nuovo marchio , pattuite sin dalla costituzione della microimpresa per la nuova micro impresa ;

( fase di proposte e studio finanziario )

  1. Infine la microimpresa può in piena autonomia decidere se proseguire o meno il suo rapporto con le aziende per cui ha realizzato sia lo studio di sviluppo di mercati, servizi e clienti, diversamente può proseguire autonomamente in collaborazione con altra rete di aziende e di agricoltori.

(fase di verifica e valutazione di nuove opportunità)

Italia Buttiglione

(bioeticista e presidente dell’associazione “ Donne più d’Europa onlus”)

Cerignola 27/06/14